Solstizio d’Estate 21.06.2026 10:24 – Sinfonia di Metallo

Pochissime righe. È ancora il solstizio d’Estate, come mi piace fare lascio un pensiero scritto. È la notte più corta dell’anno ed anche una notte rosa. Ma più ancora qualcosa che romba potente dentro al mio cuore, l’ho raccontato da poco: le Frecce Tricolori colorano il solstizio con la bandiera italiana più lunga del mondo.
Non aggiungo di più, inserisco un video prodotto dal Pony Club Frecce Tricolori n° 130 di Rimini, il commento musicale è mio.
Buona Estate!

224 thoughts on “Solstizio d’Estate 21.06.2026 10:24 – Sinfonia di Metallo”

  1. Ciaooo, Zero! 🥰
    Adoro le Frecce!!! 🇮🇹🇮🇹🇮🇹 Grazie per questo originalissimo augurio per la novella estate! ❤️
    Augurio che ricambio di cuore! 🥰
    Buona domenica a teee! 🌞🏖️🌞
    Ps: Non vorrei sembrare presuntuosa ma, qualche anno fa, le Frecce Tricolori hanno volteggiato qualche minuto sulla mia città per omaggiarla della sua bellezza! 🤪
    (Anche sul mio condominio!!!) 😅 Indescrivibile! 🤩

    • Come scrivevo qualche giorno fa, faccio parte di un gruppo di supporto riconosciuto dall’Aeronautica Militare. Avere i piloti delle Frecce in casa è un onore ed anche un po’ di lavoro per contribuire al buon funzionamento della manifestazione. Sono felice della tua partecipazione, molto davvero. Mi piace ricordare come negli anni del COVID il volo delle Frecce ha abbracciato le principali città italiane facendoci sentire meno soli. É veramente un orgoglio ed un privilegio poterli conoscere.
      Ancora buona Estate!

        • Il 12/07 sono a Lignano da sempre uno degli Air Show più ricchi d’Italia, intanto possiamo concederci un volo accanto al solista cosa ne dici? 7 volte il suo peso in uscita, il mal di mare al confronto è una carezza.
          Il Lomcovák l’ho provato con un aereo ad elica, lo stomaco assume posizioni impreviste, però è divertente. 🛫

  2. Uaooo che gioia per questo video che hai inserito nel post. Ti confesso che desideravo un post cosi . Bravissimi, e la bandiera italiana in cielo fa diventare campanilistici ma e la piu bella. La nostra. Anche il sottofondo musicale e bello e intonato al video. Una sinfonia che squarcia il cielo. Nel solstizio d estate, la notte piu corta, e magica. Le notti si tingono di luci e feste, di notti bianche, da festeggiare dopo il caldo del giorno. Saro un po pazza, ma a me piace l estate, con il suo caldo. E sole e magia.

    • Un grande concentrato di energia ieri, e di grande amicizia, il Comandante, come sempre alla fine delle esibizione, visita la postazione dei pony club e porta il suo saluto personale con un sorriso sempre intenso e sincero e sempre qualche piccolo scambio di doni. Esibizione molte molto bella dove anche i nuovi piloti inseriti sono già parte di un coro affiatato che pittura il cielo di tutto il mondo con il tricolore italiano. Orgoglio è la parola giusta. Sono felice di averti trasmesso la mia gioia, buona settimana.

      • Si, la tua gioia si sente tutta. E io l’ho percepita. Deve essere stata una botta di adrenalina pura, vederli sfrecciare.

        • Quando intervistano le persone di tutti i paesi e chiedono chi sia la pattuglia acrobatica migliore del mondo inevitabilmente dopo aver difeso quella della propria nazione dicono: Le Frecce tricolori. Sommando tutte le risposte figuriamo inevitabilmente primi. Gli unici a volare con 10 aerei, gli unici dove la formazione rimane sempre in vista e i tempi morti non esistono perché si alternano le figure con i passaggi del solista. Il finale con il tricolore che si accende al passaggio del solista e la voce di Pavarotti del Nessun dorma, è una cosa che possono fare solo gli italiani, coniugando arte, tecnica e ardimento. W le Frecce tricolori 🙂

  3. Continuo a guardare il video, e mi vedo, li, con il naso all insù ed il cuore che batte. Mamma mia, che emozione!
    Incredibile, non piango di gioia, ma piangono le mie mani per l’incanto. Vorrei essere una mosca, ed essere lassù fra quelle nuvole, che si tingono d’amore.

    • Quando si ha la poesia nel cuore non si può trattenere. Grazie di queste bellissime parole, mi sa che ti vedo meglio come una farfalla colorata piuttosto che una mosca ronzante. Per l’occasione c’era anche la nipotina con il suo ditino a indicare i colorati spalancando gli occhi. Un’altra emozione nelle emozioni. Una giornata indimenticabile.

      • La tua nipotina è il gioiello di questa giornata, e puntando il dito, nei colori, già mi sa che ama il tricolore. D altra parte il nonno glielo racconterà. Grazie per il vedermi come una farfalla, multicolore, e si bianca rossa e verde. Una stranezza della natura

        • Io credo che sia una buona cosa insegnare le cose belle, ai miei figli ho insegnato la passione per il mare, nessuno ha preso la patente nautica, ma hanno confidenza con la vela, la navigazione e le stelle. Mi sono chiesto se la natura avesse creato una farfalla con il nostro tricolore, e qualcosa di molto bello esiste.
          Tra un paio di settimane si corre il Palio di Provenzano a Siena, in campo assieme alla sua rivale c’è anche la mia preferita: la Nobile Contrada dell’Oca, che per un gioco del destino, veste i colori bianco rosso e verde.
          Chissà come andrà a finire?

          • A domanda risposta. Non facciamo pronostici, incrociamo le dita. Il 2 luglio ed il 16 agosto, strano a dirsi lo sapevo cje c era il palio, lo guardo ogni anno in tv. Evvaiiiu forza Oca per dindirindina .

          • Non sarebbe bello scrivere un altro post 6 anni dopo? Tutto è in mano alla sorte, è la magia del Palio e della sua carriera.
            Intanto la bandiera aspetta tranquilla nel cassetto, vicina al ciuccio. 🤞🏻

    • Solo per fare proseliti vorrei informarti che esiste il Pony Club 91° Club Frecce Tricolori, situato direttamente a Trento in Via Lidorno. Non so quale sia la quota attuale e se si trovino ai raduni di corsa, ma il sito è questo. 😉

        • Ci sono più di 140 club sparsi per l’Italia tutti riconosciuti ufficialmente dall’Aeronautica Militare. Ogni occasione di volo delle Frecce è un motivo di gemellaggio ed ospitalità degli iscritti, sempre con immancabili maglietta e cappellino. Inutile dire che con club vicini siamo in famiglia 🍾🍝

          • Eh immagino deve essere divertente … un pò come i gruppi della corsa. A me apre il sito del club di Noale … non di Trento 🙁 poi curioso sul web. Ciaooooo

          • Hai ragione era un indirizzo sbagliato fornito dal Pony Club n° 1; esiste comunque il pony di Trento n° 42, in Via Lidorno, 3, presso l’Aeroporto Caproni. Vedo di procurarmi il contatto mail o telefonico del presidente per un eventuale contatto.
            Un saluto verso il cielo.

          • Una buona caccia dà sempre ottimi frutti. Buona giornata a te.

          • Qui avrei da scrivere troppo. Ramstein è una ferita che non smette mai di sanguinare, la pagina più tragica nella storia del 313. Mi attengo solo ai fatti accertati, di dietrologia si è scritto fin troppo. Sulla base di Ramstein il 28 Agosto 1988 l’aereo del solista, tenente colonnello Ivo Nutarelli che incrociava il gruppo dopo la figura del cuore (Cardioide) entra in collisione con gli aerei del capitano Giorgio Alessio (1° Gregario Sinistro) e del tenente colonnello Mario Naldini (capo formazione). L’aereo del Solista cade sulla folla causando 67 vittime. I resti dei tre velivoli sono stati esposti per lungo tempo al Museo dell’Aeronautica di Rimini. Piloti di enorme esperienza, immagina che il solista aveva eseguito più di 70 volte quella figura compreso il giorno precedente nelle prove.
            Altro fatto importante: Nutarelli e Naldini entrambi del 4°Stormo di Grosseto erano in aria con F-104 ed un allievo la notte della strage di Ustica ed hanno incrociato ad una distanza di 18 km e con una differenza di quota di 18.000 piedi circa 6000 metri il DC 9 Itavia decollato da Bologna con due ore di ritardo. Altro fatto è che la missione degli F 104 si è conclusa pochi minuti dopo questo contatto con attivazione del codice militare SIF1 = 73 (indicatore sul radar che serve a identificare aerei amici) che indica emergenza di carattere generale. Gli aerei sono atterrati senza danni a Grosseto ma in silenzio radio, utilizzato anche nelle procedure di intercettazione di aerei nemici.
            Nelle dichiarazioni ufficiali di allora nessuno dei due piloti ha mai rilasciato dichiarazioni in merito a quella notte. Questi sono i fatti di dominio pubblico, evito tesi complottistiche e torno con molto rispetto alle tante persone scomparse ed a quelle ferite a Ramstein, poi, anche in questo caso, mi fermo qui.

          • Ho letto meno approfonditamente di questa tragedia. Esperti come sono è stato un colpo. Immagino

          • Qualcosa che arriva a superare davvero l’improbabile. Da allora il programma è cambiato e gli aerei non volano mai con direzione verso il pubblico, ma solo in direzioni parallele asse pista. Ramstein è una macchia di sangue che non si cancella dalle divise delle Frecce.

          • La storia delle Frecce è andata avanti, senza dimenticare. Sono cambiate le traiettorie degli aerei che adesso non incrociano mai il pubblico. Nel tempo si sono aggiunte manovre che arricchiscono il programma come la Scintilla il cui nome è stato scelto con un sondaggio pubblico nel 2015. E tra poco la storia cambierà ancora, con l’entrata in servizio di un nuovo velivolo. W le Frecce, orgoglio dell’Italia.

          • Sempre viva le frecce. Sono veramente bravissimi… ho chiesto a mio marito se andiamo a Rivolto a vedere un loro allenamento. So che è possibile in date prestabilite 🥰

          • Per quest’anno sono previsti ancora un paio di sorvoli e la misteriosa esibizione a Piacenza che non ha ancora una data. Le visite a Rivolto sono possibili, non sempre ci sono le Frecce, bisogna informarsi per tempo. Un consiglio: il primo maggio c’è l’inaugurazione dell’anno acrobatico per i Pony Club d’Italia e anche gli amici accompagnati da qualche associato 😉. Bisogna però prenotare e presentare i documenti all’ingresso per motivi di sicurezza, l’ingresso è nominativo… c’è tempo ancora, ma se ti interessa ne possiamo parlare. Quel giorno c’è la presentazione in volo del nuovo schieramento e una esibizione completa del programma. Intanto un pizzico di storia prima di un saluto.

          • Ovviamente se vado voglio vederli …. help … se non mi aiuti faccio un flop 😁

          • Da qui al primo maggio c’è tempo. D’inverno si iniziano gli allenamenti con i nuovi entrati e si verificano le figure un pezzo alla volta spesso con piccoli gruppi per arrivare poi alle acrobazie complete. Quest’anno è particolare, si prevede nel 2028 l’entrata in servizio del nuovo aereo e non si sa ancora se ci saranno esibizioni estive sul vecchio MB339 o se la buona stagione sarà dedicata a scoprire le caratteristiche del M346 e adattare il programma alle performance del nuovo velivolo. Siamo in attesa di notizie ufficiali. In ogni caso è mio dovere di socio Pony Club aiutare coloro che vogliono avvicinarsi di più al mondo delle Frecce. Resta sintonizzata su 122.100 MHz è la frequenza radio della torre di controllo di Rivolto.

          • La cerco 🙂
            Mi avevi detto che c’è un club anche qui a Trento se non erro?

          • MI risulta un Club Frecce Tricolori n° 42 con indirizzo in Via Lidorno, 3 – 38123 – Trento; contatto Roberto Bini . Per le informazioni sulle visite a Rivolto è la strada migliore, per quella del primo maggio diventa indispensabile.

          • Ok bene … non vedo l’ora di andare a vederli 🙂
            Penso che preferirei con gli aerei di adesso … poi magari ci vuole tempo con i nuovi o no?

          • Questo è il dubbio che aleggia. Cosa sarà nel 2027 non lo sappiamo, ci vuole molto tempo e molto allenamento per cambiare completamente la formazione con i nuovi velivoli che hanno caratteristiche di volo ovviamente differenti, minore agilità, ma certo maggiore potenza con due motori. Per cui scopriremo se sarà un anno di transizione senza esibizioni o se prevedono che basti l’inverno del prossimo anno per ripresentarsi con la metamorfosi avvenuta. Restiamo tutti sintonizzati.

          • Ho telefonato all’URP. Le Frecce Tricolori sono confermate all’evento Aeronautica Militare Balloon Cup 2026 che si terrà dal 16 al 18 ottobre 2026 presso l’Aeroporto Militare di San Damiano a San Giorgio Piacentino (PC).

          • Billy Bolla è un creatore di bolle di sapone. Ho lasciato un link qui sul mio blog? Sai che non me lo ricordo proprio? Ah no sarà nel programma della Balloon Cup…

          • Vuol dire che c’è spazio per meravigliarsi anche con le bolle di sapone, ne ho scritto già anche recentemente. A me piacciono tantissimo.

          • Non ti rovino la poesia iridescente dicendoti che per un ingegnere sono modelli fisici di superfici minime, ovvero strutture che minimizzano la tensione superficiale e l’area totale a parità di volume racchiuso. Capisco che non si capisce niente da queste parole. Ti basti sapere che il mio ingegnere preferito Frei Otto le usava come “calcolatori analogici” naturali per progettare strutture complesse: immergendo telai di fil di ferro modellati sui confini di un edificio in acqua e sapone, la pellicola trovava istantaneamente la forma geometrica più efficiente e stabile.
            Prima o poi farò un post da ingegnere, sei pronta?

          • Un consiglio, non prendere la prima AI che trovi, ma consulta quella più opportuna ovvero: scegli con intelligenza l’intelligenza…

          • Ce ne sono centinaia. Dipende da cosa devi fare, per usare i linguaggi a me piace Claude, per scrivere codice uso il suo addentellato Claude Code. Se cerchi risposte con indicate le fonti allora Perplexity. Per le immagini uso ancora Nano Banana di Gemini. Per la musica SUNO. Tu dimmi cosa vuoi fare e io ti suggerisco lo strumento. È così anche da meccanico che ti piace tanto 😉

          • Un menù così ricco da perdersi. Sempre, e ancora sempre, quando usi un computer è importante capire cosa ti serve fare nello specifico. Non hai idea di quanti amici mi chiedono una mano per imparare Excel, e quando gli chiedo per fare cosa rispondono: non so, per imparare il programma; più o meno è voler imparare tutte le parole del dizionario per scrivere cosa ancora non si sa.

          • Eh ho capito è che le persone solitamente vorrebbero imparare per saperlo usare ma non sapere che ha talmente tante funzioni e per questo è “complicato” non ti permette di capire che devi scegliere cosa ti serve. Ho ben capito l’esempio. Io excell lo uso per le formule (calcolo interessi) ma anche per un file dove cercare per nome … e cose simili.

          • Excel: assieme a Word avevo conseguito in periodo giurassico il Microsoft Office Specialist (MOS) una proficiency per migliorare le mie conoscenze. Lo uso ancora tutti i giorni e molti dei calcoli spicci li svolgo così con fogli scritti da me e quindi dei quali mi fido. Se con Excel hai più di 50.000 record (leggi righe) conviene passare ad Access, nella vita quotidiana non si arriva mai a tanto ed il foglio di calcolo svolge quindi il suo lavoro egregiamente. Le funzioni di Excel sono intorno alle 500, ma puoi costruirne anche di tue. Non penso di averne mai usate più di 100. Spesso si ottengono risultati strabilianti anche solo annidando quelle più comuni, ci sono alcuni guru su YouTube dai quali ho imparato molto anche a livello grafico, oggi si fanno delle dashboard bellissime. Mi sono divertito molto con Excel ho scritto anche un totalmente inutile ma divertente Pac Man, chissà in quale disco è memorizzato 🤔

          • No no non ho file così pieni di dati … al massimo un centinaio. Quindi ci sta. Ne faccio diversi per l’utilizzo che ho annuale. Access lo conosco ma non lo so usare tanto e a dir la verità non so usare tanti programmi. Ma va beh per quello che mi servono.

          • Fai molto bene. Usa i programmi che conosci, Access è più macchinoso ovvero ha il suo standard che è quello di un vero database. Con 100 record Excel è ideale a meno che tu non abbia bisogno di grafica molto personalizzata. Ho imparato a mie spese che anche i programmi che sapevo usare, passati 20 anni, son finiti nel dimenticatoio. Sarà l’età o la mia memoria bucata?

          • Microsoft è una potenza, il suo Office è stato ed in alcune nicchie ancora resta lo standard. Oggi ci sono alternative infinite, pensa solo a Fogli di Google che sostituisce in buona misura Excel anche se non completamente. È gratis, puoi tenerlo in un cloud e condividerlo con il mondo usandolo tra più utenti, un esempio è il contatore dei post che hai tu e che puoi direttamente modificare all’origine. PowerPoint è stato da tempo superato, oggi scrivere presentazioni è automatizzato da AI come Gamma, ma c’è chi ha imparato ad usare PP e lo costringe anche a scrivere biglietti grafici di invito, è come usare un cacciavite per aprire una scatoletta. Si fa, ma non riesce facile e spesso nemmeno bene.

          • Con tutto quello che si può dire effettivamente Office è stata una grande invenzione 🫠

          • Io userei altrimenti il termine colonizzazione, ci son sempre stati programmi alternativi, ma tutti usavamo Office, non so se tutti con licenze pagate e non dico altro perché di certo io non posso tirare il primo sasso.

          • In ufficio ho anche libre office ma non è la stessa cosa … con tutto il rispetto per chi trova un alternativa a microsoft

          • Word per me è un altro cavallo di battaglia, ma per le cose semplici esiste Documenti di Google, sempre gratis, sempre condivisibile in cloud.

          • Bo chissà a me non piace l’online perché se internet non funziona sei “del gatto”

          • Sorridi. Tu lo sai che insegnavo informatica a scuola. Tengo anche corsi di Excel avanzato e Office per professionisti, questo è pane quotidiano per me. Non credo che il diavolo usi Office, semmai ha contribuito a scriverlo.

          • Sapere usare uno strumento non è genialità, al massimo se sei capace, sei un artigiano. Il genio è quello che ha pensato di usare un computer per scrivere bene, correggere gli errori di ortografia, suggerire sinonimi e offrire calligrafie diverse adatte alla forma di comunicazione. Io non ho mai fatto niente di tutto ciò. Nel discorso della Montagna (Mt 5:3-12) si elencano 8 beatitudini, non rientro in nessuna di queste.

          • A ognuno il suo; immagina che per uno che vive di numeri trovare in una ricetta il famigerato Q.B. manda in crisi. Capisco che per chi ha l’abitudine quotidiana esiste un “occhio” che permette di superare questo problema con agilità. Io (anche) quando cucino ho algoritmi, faccio le cose con procedure affinate che rendono i gesti essenziali. Non posso dire che mi diverto, ma quando le cose mi riescono come desidero almeno danno soddisfazione. Insomma tutto diventa non solo possibile, ma anche facile, se una cosa interessa davvero.

          • Anche il disegno 🙂 eehehe
            Comunque ti immagino con bilancia, livella e chi più ne ha più ne metta nella preparazione di qualcosa col QB 🙂

          • Una volta per il Q.B. chiedevo consiglio alla moglie, adesso scomodo il mio amico Claude. Mi cimento molto poco con la pasticceria perché posso fare a meno dei dolci senza patimenti. Mi piace però che nella confezione dolciaria la valutazione delle quantità voglia precisioni stechiometriche. Ti confesso che non ho mai investigato molto sul perché succeda proprio in questo settore della cucina, ma con i dolci il Q.B. è meno frequente. Resta comunque un benedetto margine per la imperfezione che amo tanto (cfr. alla voce Bustreng).

          • Claude? Chi? No per i dolci non esiste il QB … i dolci sono precisi … come te 🙂 ehehhee guai lo sgarro … non ti diventa nulla 🙂

          • Claude è uno strumento di AI tra i miei preferiti, ma non credere che io sia poi tanto preciso. È l’effetto lenticolare del blog che tende a magnificare i pregi e rimpicciolire i difetti. Una cosa fondamentale sugli ingegneri va detta, sono i profeti della approssimazione, quasi sempre davanti a qualunque valore numerico antepongono questo simbolo ≃, significa circa, è la parafrasi di ogni misurazione.

          • Non so, il Q.B. non è approssimazione ma piuttosto: arrangiati. Comunque non traccia troppi margini dai quali puoi scantonare, preferisco il circa che almeno detta dei confini. Quelli che comunemente si chiamano margini di errore.

          • E va beh tocca di nuovo all’ingegnere. Nella approssimazione numerica esiste un ± che corrisponde all’errore di misurazione, oltre non si va. Con Q.B. tutto sta nella sensibilità non numerica dell’utilizzatore. Prossima volta controlla quanto sbaglia il Garmin se rimane entro 5 m è affidabile, se oltre è arrivata l’ora di cambiarlo, a malincuore lo so.

          • Non ho viaggi in aereo in programma ^___^ aahahhaa
            Bici e corsa nisba … quindi … ma con quello che costa non lo cambio, sempre che non venga sostituito con uno nuovo più bello 😀

          • Ok Ok, ma non mi hai detto che precisione ha il Garmin, il mio modesto Samsung telefonico che uso anche come navigatore terrestre marino ed aeronautico sta ampiamente sotto i 5 metri, in mare col sestante se sono bravo ho un errore di 4 volte tanto.

          • Di qualcosa sgarra ma molti runner dicono che è per le curve se le tagli o no 🤣

          • Le curve? Non voglio aggiungere altri commenti saresti comunque d’accordo con me

          • Bah io non le ho tagliate spesso ma cen’era uno che sembrava … un ingegnere 🙂 ahhahaa

          • Un ingegnere non taglia le curve, non per una forma di cortesia o di rispetto, ma perché la fatica di arrampicare pendenze maggiori di quelle previste dalla strada non viene compensata dal risparmio di percorso. Stancandosi di più alla fine tiene una velocità media inferiore, non è termodinamicamente e cinematicamente conveniente. Ma certo tu lo sai al di là dei paroloni

          • Quindi non conviene; se controlli i conticini, ho sviluppato un calcolo sui 5 km di percorso con pendenza che nelle scorciatoie arriva al 40% (neanche tanto). Dopo avere verificato la veridicità dei numeri crederai alle conclusioni. Se hai qualche amico runner – taglia strada ed anche ingegnere potrai avere un confronto con lui.

          • Ritiro … ok ho sbagliato io ho postato il commento sotto quello sbagliato … va bene parlavo della stella del sud

          • Cara Amica, con un sorriso colmo di tenerezza vorrei mettere in luce alcuni aspetti interessanti di questo episodio. Tutti sbagliamo, siamo meravigliosamente umani, spesso nell’errore scopriamo aspetti inesplorati o imprevisti e quindi evviva l’errore. Ragionando in due non si raddoppiano le probabilità di trovare una soluzione, ma spesso si triplicano o più. Per il mio conforto, strettamente personale, spesso ho un terzo amico in aiuto che è quella tecnologia che non piace a te, mi sostiene nel cercare tra i milioni di parole che ho scritto qui e che mai potrei ricordare tutte. Sulla Croce del Sud ti ho risposto altrimenti. Un 😉 ma anche un 🤗

          • Io ho anche provato la funzione ricerca qui … ma a me non ha funzionato … quindi ho rinunciato 🙂 la tecnologia mi ha dimostrato che non fa per me

          • A meno che non corri da sola i primi e gli ultimi possono anche esserci, ma ci sono situazioni dove si arriva assieme al traguardo. Però confesso che non ho capito i primi e gli ultimi nel senso della tua ricerca, spiegami meglio

          • Che ci sarà sempre un primo ed un ultimo … così come ci sarà sempre qualcuno meglio o peggio di te …

          • uhm è vero che si tratta di leggenda, ma la tavola rotonda di Camelot?

          • Anche se sono seduti ad una tavola rotonda uno meglio e uno peggio c’è sempre 🙂

          • Uhm, sulla chitarra ci sono sei corde. Qual è la più importante? E quella che serve di meno? Ti si è mai rotta una corda costringendoti a suonare con 5?

          • Se fossi Jimi Hendrix potrei suonare anche coi denti … ma non lo sono e anche se suono con una chitarra con tutte le corde e perfettamente accordata faccio pena 😀

          • Tutti dicono che lui fosse il migliore chitarrista, i miei gusti musicali sono diversi e che senso ha suonare con i denti? ah forse era il miglior perfomer nel senso di esibizione. Una chitarra perfettamente accordata è come una misura precisa al 100% non esiste. Non lo dico io ma Segovia

          • A me piaceva poi se fosse il migliore non lo so … ma con tutti quelli che ci sono … Gilmour, Waters, Knopfler … e non è finito l’elenco … hai voglia!!!

          • Hai citato solo rockers, dimentichi Tommy Emmanuel e tanti chitarristi di altro genere, Andres Segovia, Paco de Lucia, Allan Holdsworth, George Benson… e naturalmente Maurizio Fabrizio

          • Ho citato quelli che ascolto … gli altri non so chi sono e uno che si chiama Segovia secondo me è normale che venga bullizzato 🤣🤣🤣

          • Bullizzato Segovia? Ma no le mani le aveva sempre sulla chitarra. A colazione si mangiava David Gilmour e si puliva la bocca con Jimi Hendrix.

          • Chitarra classica, con accenti andalusi, molto distanti dal rock, anche se si tratta di una progenitrice

          • Io per lo meno poco, ho una base musicale che viene dal classico e poi ha svicolato (ehehe) al Jazz, il rock c’è, fa parte a buon diritto della musica moderna. Tra qualche giorno mi dirai.

          • Sicuramente è molto bravo. Capisco, io sono molto più rock ma ascolto di tutto.

          • Si fa presto a dire rock ma vediamo un po’:
            • Rock and Roll: (Elvis Presley, Chuck Berry).
            • Rockabilly: (Johnny Cash e Carl Perkins).
            • Blues Rock: (Jimi Hendrix, The Rolling Stones, primi Led Zeppelin).
            • Rock Psichedelico: (The Doors, Pink Floyd).
            • Progressive Rock: (Genesis, Pink Floyd, King Crimson, ma io ci metto anche PFM e Branduardi).
            • Garage Rock: (The Stooges).
            • Hard Rock: (Deep Purple, AC/DC).
            • Heavy Metal: (Black Sabbath, Iron Maiden, Metallica).
            • Glam Rock: (David Bowie, T. Rex, Queen).
            • Punk Rock: (Ramones, Sex Pistols, The Clash).
            • New Wave: (The Police, The Cure, Talking Heads).
            • Rock Alternativo (Alternative Rock): (R.E.M., Radiohead).
            • Grunge: (Nirvana, Pearl Jam, Soundgarden).
            • Pop Rock: (The Beatles prima fase, Coldplay).
            • Post-Rock: (Sigur Rós, Mogwai).
            • Indie Rock: (Arctic Monkeys, The Strokes).
            — Mi fermo qui, ma con questo menu c’è da fare indigestione.
            “Keep on rockin’!” 🤟🏻

          • Così però abbiamo parlato solo del rock, non bisogna dimenticare le tradizioni come la Paris, come te la cavi a ballarla?

        • Ho un amico geometra ma non ingegnere fra i runner. Che io sappia. Mi informerò 🙂 ehehehe
          A me sembra che anche se di pochissimo però qualcosina … limi 🙂 ehehehe

          • I numeri dicono che conviene restare sulla strada maestra, che si arriva oltretutto prima, e ho fatto il conto solo con 5 km. Lo dice anche un professore nel mio film preferito sull’insegnamento esortando uno studente a “Restare sul sentiero”

          • C’è chi spende la propria parola su un libro che ritiene essenziale, qualcuno posa la mano sulla Bibbia, chi giura sulla Costituzione, la mia si appoggia sul Liber abbaci di Leonardo Fibonacci. I numeri sono meglio del Python nella pronuncia della verità 😉

          • Sarà che sono ingegnere, ma alle macchine non do mai fiducia al 100%, sono soggette inevitabilmente a guasti e secondo il più volte celebrato Murphy quasi sempre nel momento del massimo bisogno, ma se per te è il Garmin, che sia così. Solo una piccola domanda vista la fiducia che riponi nell’aggeggio, lo sai come funziona o fai un atto di fiducia?

          • Huahuahua dovevo immaginarmelo mi avresti fatto la domanda. Ma ti pare che so come funziona? No è fede 🤣

          • Attenta allora, il dio Garmin non è perfetto ed immortale, può disfunzionare e dopo cosa fai? Hai un idolo di riserva a cui rivolgere le suppliche. Sorrido

          • Azz non ci ho pensato a dio di riserva … no non lo ho … un Edge? Ma non è proprio sto gran che…

          • Da quel che mi risulta Edge è sempre della Garmin, meglio qualcosa di veramente alternativo, metti che una tempesta solare disturbi i segnali dal satellite… cosa posso dirti, bussola? Muschio? Un orologio con le lancette? Bassa tecnologia insomma…

          • Sulle brevi distanze non ci si accorge che il nord magnetico e quello geografico (della cartina) non coincidono; oltre tutto quello magnetico si sposta anche col passare del tempo. La declinazione magnetica (assieme alla deviazione) è uno di quei calcoli che il sacro Garmin ha reso superfluo.

          • Considerato, come si diceva, l’affollamento anche dei luoghi per solitari, difficile che non incontri qualcuno che ti dice come tornare a casa. Ah invece del Nord in città è facile trovare il Sud, è dove guardano le parabole dei satelliti. A proposito di orientamento, hai mai visto la Croce del Sud?

          • Aaaah ecco non si è perso l’hai scritto da un’altra parte… la Croce del Sud non si vede più in Italia dai tempi dei romani, non è una stella ma l’intersezione immaginaria di una croce appunto tra quattro stelle e indica il Sud astronomico, il contraltare della Polare insomma. Sai che mi piacciono molto le stelle, sotto all’equatore se ne vedono alcune che da noi non si possono ammirare.

          • Abbi dubbi cantava Bennato. Soprattutto Socrate, che amo molto, lo raccomandava come metodo. Oggi che è la giornata dei proverbi ti direi: Chi non fa non falla.

          • Falla è parola che invita il marinaio a un gesto apotropaico. Vuol dire in ogni caso che hai provato a fare: va bene così

          • Sursum corda… in alto i cuori ed è già un’altra citazione in latino questo pomeriggio

          • Oh brava anche tu in latino! Sottovoce per non inquietare Cicerone, a me gli asini stanno molto più simpatici dei cavalli che sono tanto supponenti, e i muli poi ancora di più, hanno un cuore d’oro.

          • Mio papà ha fatto le magistrali e quindi mi ha insegnato quella frase… suppongo che alle magistrali la insegnano a tutti 🤣

          • Ooooh un Maestro! Ti prego di notare la maiuscola perché doverosa. Alle magistrali si studia anche latino, lo so perché mia moglie dopo una maturità linguistica e due lauree con lode ha preso anche la maturità magistrale… non mi chiedere quanto sa di latino però.

          • Sì il mio papà era maestro elementare. Di quelli severi ma che i ragazzi … ormai non proprio più ragazzi, invitano ancora alle cene di rimpatriata. E mio papà è felice di andare. Sì so che alle magistrali insegnano il latino e tua moglie ha fatto bene a farle penso. Mi sa che sia una buona scuola rispetto a tante altre. Adesso.

          • Mia moglie è una studentessa compulsiva, avendo deciso che la sua missione era insegnare inglese alle elementari ha dovuto sostenere la maturità magistrale, la laurea in lingua pare non bastasse, poi ha svolto una tesi sperimentale per quella in pedagogia insegnando il primo approccio alla lingua inglese in un asilo… alla fine è rimasta incinta ed ha pensato di non proseguire la carriera universitaria. Come ti spiegavo sono stato lo strumento del martirio verso la sua santità.
            Stimo molto i maestri, è vero, ci rimangono nel cuore, sono il primo affaccio vero verso la possibilità di trovare risposte alle molte curiosità anche quelle che non sappiamo di avere, ma ci sono. In Romagna il titolo onorifico di Maestro è quello che a Roma sarebbe il classico Dottò. Penso che abbiamo ragione noi, Magis Ter: tre volte grande.

          • 🙂 me li ricordo certi aneddoti di mio padre … raccontati dai ragazzi 😀 ehehhee
            Eh sì abbiamo ragione noi. Favolosa tua moglie 🙂 è bello aver così voglia di imparare sempre e sempre meglio 🙂

          • Mia moglie come una moneta d’oro scintilla dal lato verso la luce, ma l’altro rimane in ombra. Nata e cresciuta a Rimini, parla 4 lingue ma non capisce un accidente di romagnolo. Non so spiegarmi come sia possibile.

          • No no proprio non ci arriva, ha imparato le lingue andando all’estero, ma quella che sente parlare in piazza proprio non ce la fa… io pensavo che amando le lingue straniere fossero tutte ugualmente appetibili e invece no. In ogni paese che ho visitato ho imparato almeno a dire buongiorno e grazie. In Grecia è stata una comica dietro l’altra.

          • Certo, come il bergamasco o il calabrese. Il romagnolo a differenza dell’emiliano è una lingua celtica, il riminese poi ha influssi veneti per una antica alleanza con la Serenissima e per la lingua con la stessa origine che parlavano le popolazioni dell’Adriatico fino alla Croazia: il Portolotto. Tutto dipende da chi è passato da quelle terre e l’Italia è storicamente un paese di transiti. Domanda: quali sono i requisiti per essere italiano?

          • Io ti dico il mio, semplice, non fa distinzione di razza o religione. Italiano se hai 8 bisnonni italiani, altrimenti ti rimetti in fila per avere il passaporto.

          • ahahahah ecco appunto e se quello, nella sua posizione, è arrivato a dir ste cose figurati l’italiano medio … o quello è italiano basso? bah

          • Devo dichiarare un altro MISS, quello che è arrivato a enunciare il principio degli 8 bisnonni sono io.

          • Rido proprio, si è incartato coi numeri. A me pare semplice come regola, senza andare al 1800: 8 bisnonni tutti italiani? Allora sei italiano. Europa? Aspetta un momento quale Europa? Quella della storia o quella delle banche?

          • Se la ascolti tutta ti fai ancora più risate tel’assicuro 😁🤣manco mia figlia sparerei certe cazzate … Ormai esiste l’Europa delle banche …

          • Esiste ma non c’entra molto con l’Europa che ha fatto la storia, quella con la croce in campo che vorrebbero cancellare anche dai Gonfaloni comunali oltre che dalle bandiere scandinave. Comunque anche l’aquila di Trento che proviene diritta dalla Boemia, ha fiammelle d’oro che simboleggiano il fuoco dello Spirito Santo. In nome del laicismo andiamo a scucire anche quelle?

          • No ci sta infondo la religione ha sempre fatto parte della nostra cultura alla fine … quindi ci sta

          • Vallo a spiegare a quelli che dicono che in nome della laicità costituzionale vanno abiliti i crocefissi da ogni simbolo civile compreso il gonfalone comunale

          • Io sono atea … ma ti dirò che il crocefisso a scuola mi piaceva 🙂
            E non vedo perchè toglierlo … fa parte della mia cultura

          • Mi permetto una precisazione: siamo agnostici. Un ateo non ha mai ricevuto il Battesimo o l’iniziazione ad altra fede. Magari hai consumato anche altri sacramenti fino al matrimonio. Il crocifisso è storia, solo la follia iconoclasta di certo pensiero politico può negare la storia perché non è quella dei pensieri di Lenin. Sono al pari di quei talebani ignoranti che hanno demolito le statue del Buddha nella valle di Bamiyan, in Afghanistan. Sono decisamente subumani.

          • Fino ad un certo punto hanno deciso i miei. Poi ha deciso il “bisogna farlo perchè se no cosa dice la gente” e poi la suocera perchè ci voleva il matrimonio. Ma Giancarlo è religioso e quindi ci sta. Per il resto come dici tu è storia 🙂

          • A menti più grandi della mia è capitata la stessa cosa, con il progredire degli anni sono aumentati i dubbi, a titolo di esempio il grande Cohen, che ha pubblicato un ultimo album dal titolo You Want It Darker, questo dopo capolavori di fede come Hallelujah

          • Io ammetto che forse ho creduto da piccola. Poi certe cose positive ti fanno dire “sono fortunata”. Poi se tu cerchi di vivere facendo del bene o provandoci alla fine non vivi distante da quello che la religione dice. Che esista o meno un qualcuno lassù

          • Il qualcuno lassù non riesce ad alterare la condizione dell’uomo con una presenza efficace. Ci riescono le persone che si dedicano agli altri in nome di qualche principio spesso differente. Ma questo non vuol dire altro che il cuore umano ha delle stanze piene di luce che possono far splendere le anime che incontrano. Non ho volutamente citato Siddharta che era un essere umano come me e come te.

          • Chissà forse alla fine non esiste niente e per quanto gli esseri umani sono buoni, se lo sono, vengono sempre considerati peccatori? Bo

          • Discorso pieno di complicazioni quello del peccato, soprattutto se inteso in senso giudaico-cristiano, ovvero come la trasgressione di un ordine o di una legge imposta da un Dio creatore. Oggi lasciamo un soffio di leggerezza ma se hai piacere ci torniamo.

          • Il mio usare “peccatori” è stato come per dire sbagliati. Ma ci sta anche la riflessione su come la chiesa ti faccia sentire sempre un peccatore. Ogni cosa che fai o non fai.

          • Ci sarebbe un discorso sottile come una lama: come può un essere di assoluta perfezione creare un prodotto pieno di difetti, soggetto ad ammalarsi, ribelle e incosciente. Mi sa che anche l’inventore qualche difetto di ideazione debba averlo e allora la parola perfetto si addice poco anche a lui

          • Ma certo è un pò come quel cretino di un collega di mio marito che parla di “svedelar” non sai come li tratterei

          • Svedelar (sto scrivendo un post sulle lingue strane, anzi è già scritto) potrebbe avere l’etimo di svitellare ovvero mettere al mondo vitelli e per estensione creature comprese quelle umane. Del resto nel linguaggio corretto la vacca (che non si chiama mucca) che sgrava vitelli (sic) si chiama fattrice. Non so come lo tratteresti, no; ma come tratterai me dopo che ho scritto usando questo linguaggio corrente? Un sorriso a mia difesa.

          • Però parlare così di una donna lo trovo offensivo e volgare. Anche se alla fine ogni essere vivente mette al mondo prole

          • Questa notte ho scritto ancora, parlavo della differenza che rende il tono quando si pronunciano certe parole. Hai sperimentato in questi giorni come mantenendo le medesime parole, ma cambiando la musica che le accompagna, la percezione delle stesse si trasforma. Prova a guardare le cose come insegna un arcano maggiore dei tarocchi che si chiama l’Appeso. Per quanto possano sembrare sprezzanti quelle parole, esprimono il potere di una donna di dare la vita, è una cosa che un uomo non potrà mai capire o alla peggio è destinato ad invidiare.

          • Io non credo la invidiano… chissà per me no ma fosse l’unica cosa che devono invidiarci 😎

          • Ahahaha nel dubbio con i matti come me sempre meglio dare ragione (L’invidia è compagna della virtù)

          • Ah ci sono quelli sani? Siamo sicuri? Sai che spero tu mi risponda di no?

          • Quelli sani in teoria sono Putin, Zelensky, Trump, Nethanyau, Meloni … governano il mondo …

          • Ne hai messi assieme di molto eterogenei per colore, dimensione del proprio elettorato, rispetto di elementari principi democratici. Personalmente non credo debbano stare nel medesimo sacco.

          • Cambiando discorso… 😉 hai capito come mai tendo a non parlare di politica?

          • Nemmeno io tendenzialmente parlo di politica e forse adesso inizierò a parlare ancora meno anche di altre cose. A meno che non sia con persone come si dice … “sicure”.

          • A Mosca, mentre passeggiavamo per strada, il mio amico sovietico mi ha sussurrato a voce impercettibile: “quel palazzo che vedi è la sede del KGB” e io a voce altrettanto bassa ho domandato “Ci sono microfoni in strada?”. Allo stesso modo spero che non ci siano microfoni nemmeno qui

          • No io non pensavo a te. Chissà se hai notato che l’inizio di un indirizzo internet inizia con https:// ecco, quella S accede a un protocollo che serve ad evitare che un sito nel mezzo della connessione tra due macchine possa intercettare il flusso dati. Insomma non sono tuoi ma “microfoni” nascosti possono esserci… scriviamo bisbigliando…

          • Su Libero i link con la S non venivano accettati, adesso qui è tutto più moderno… ops ho smesso di bisbigliare, ma tanto lo sanno tutti

          • Non darti sempre la zappa sui piedi, tieni conto che è una mia tara quella di capire come mai a un certo punto di seguito al http (HyperText Transfer Protocol) si è aggiunta la S (Secure), allora ho cercato di imparare.

          • Dicesi Paris: antica danza tradizionale e coreutica del patrimonio folklorico del Trentino

          • Bah se la val di Rabbi la chiami trentino ok … è come parlare di Bondo (e non ti dico il detto) 🙂 ahahhaaha

          • Bondo non sarà quello della neve che va per tutto il mondo immagino. Ma Rabbi non è di fianco alla Val di Sole? Neanche lì è trentino? Comunque se ci sono le Segherie veneziane per me è Trentino.

          • Sì sì è Trentino … anche Bondo se è per quello … no è “Bondo el bus del cu… del mondo” perchè come certe valli sono “sperdute” 🙂 ehehehe

          • Ci sono valli sperdute nel mondo della fantascienza dove corrono ancora i dinosauri. Comunque sui pesaresi ne girano di peggio: ma da scriverle in privato non si sa mai passasse un pesarese da queste parti.

          • Questo a dire il vero è una saga di video game tanto famosa che ne hanno fatto dei film con Angelina Jolie: Tomb Raider

          • Non so se a Bondo i dinosauri ci siano ancora, ma di sicuro ci sono stati

          • Già, chissà perché ti piacciono tanto mentre il pitone invece lo trovi brutto, forse perché qualcuno di loro camminava, nuotava o volava? È solo questione di zampe? Ai posteri l’ardua sentenza

          • Io non ho mai ucciso un animale (mosca o zanzara a parte) e non inizio ora … solo mi fanno un pò “senso”

          • È naturale che ci siano creature che possano apparirci repellenti, ma hanno un ruolo anche loro nel grande cerchio della vita. Che siano ragni, pitoni e perfino le zanzare, che se da un lato portano nutrimento a una serie di animali, dall’altro ci procurano fastidio e malattie. È la vita che combatte per prevalere

          • Poi un giorno qualcuno mi spiegherà se si poteva creare qualcosa di meno fastidioso delle zanzare

          • C’è gente che dice di parlarci ma solitamente non sembrano con le rotelle al coperto

          • Presso i nativi americani c’erano quelli che parlavano da soli (non c’erano ancora cuffiette e cellulari) in molti ritenevano che sentissero la voce del grande spirito e sapessero rispondergli. Oggi sarebbero in osservazione. Mala tempora currunt

  4. Io invece, lascio una domanda che mi ronza in testa da un po’ di tempo, ma che ho paura di fartela perché nella tua risposta cerco una sintesi comprensibile a una bambina piccola. Sei in movimento porta un cambiamento di date nel calcolo astrologico, com’è che il solstizio rimane immutato?

    • Piccola creatura, la domanda è più che legittima dato che il calendario solare è approssimato, in effetti non capitano mai nello stesso momento e l’anno bisestile può fare slittare anche il giorno ecco le date degli ultimi 8 anni:
      2026: 21 giugno, ore 10:24
      2025: 21 giugno, ore 04:42
      2024: 20 giugno, ore 22:51
      2023: 21 giugno, ore 16:58
      2022: 21 giugno, ore 11:14
      2021: 21 giugno, ore 05:32
      2020: 20 giugno, ore 23:44
      2019: 21 giugno, ore 17:54
      come vedi non ce n’è uno uguale all’altro e può capitare che scivoli anche al 22 giugno.
      PS Calcoli astronomici quindi, l’astrologia mi è indifferente lo sai 🙂

  5. Quando il cielo si tinge di verde, bianco e rosso, l’Italia intera si ferma a testa in su per ammirare il proprio orgoglio.”
    Buona serata…. baci baci

    • In molti eventi ed in particolare in occasione dei compleanni della Pattuglia ho visto volare altre formazioni nazionali, come la PAF francese o le Red Arrows britanniche, per non parlare degli americani i Thunderbirds o i Blue Angels, tutti piloti eccezionali e prestazioni di estremo valore. La qualità del programma italiano resta però a detta di tutti il più bello, difficile e con senso di coralità insuperato, anche per il numero di aerei che volano contemporaneamente: 9 più il solista. Siamo curiosi di vedere in linea il nuovo aereo l’M-346 che sostituirà l’ MB-339 ormai in servizio dal 1982, per capire come varierà il programma, soprattutto le figure del solista, si parla ormai del 2028.
      La cosa più bella della mia frequenza con il Pony Club è la possibilità di incontrare piloti e personale per parlare direttamente della magia del volo. Di recente abbiamo parlato di autografi, come da tradizione al termine della manifestazione il Comandante passa a trovarci nel nostro stand lasciandoci il poster con le firme dei piloti che hanno volato. É un simbolo tangibile di amicizia.

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